Turismo Religioso a Sansepolcro
tra arte e spiritualità
- LE ORIGINI
- L’ostello-foresteria si trova dentro
le mura dell’antico convento dei Servi
di Maria a Sansepolcro in Toscana.
- L’Ordine dei frati Servi di Santa
Maria ha avuto origine nel sec. XIII
dall’unione di un gruppo di sette uomini
laici fiorentini che decisero, ad un
certo punto della loro esistenza, porre
le loro energie e la loro stessa vita al
servizio di Dio, della Vergine
Santissima e di tutti gli uomini.
- Firenze all’epoca era una città
ricca e i molti fermenti religiosi
avevano in comune un severo richiamo
alla povertà e alla penitenza.
- I sette laici, legati da profonda
amicizia e comunione di ideali, si
ritirarono a MonteSenario (sopra le
colline di Fiesole) attorno al 1246 e vi
rimasero fino al 1250, facendo vita di
contemplazione, preghiera e povertà.
- Dal monte scesero, verso le città
del centro/nord Italia, già come gruppo
organizzato con una loro regola, e si
stabilirono presso i borghi, conducendo
vita di preghiera e fraternità.
- Nel 1255 i Servi sono a Sansepolcro
dove costruiscono il loro convento fuori
dalle mura, ma successivamente per
motivi di sicurezza, lo abbandonano per
trasferirsi in città.
- La prima pietra del nuovo convento è
posta il 18 febbraio 1294. Ma anche gli
eremi sulle montagne di Sansepolcro (Montevicchio,
Vallucola,…) sono uniti ai Servi.
- Nel 1382 viene consacrata la chiesa
dedicata a Santa Maria Madre di Dio.
- Convento e chiesa non sono ora come
quando furono costruiti, infatti
l’interno barocco della chiesa è stato
eseguito dal 1717 al 1727 e
dell’originale gotico ne sono rimaste le
sole mura perimetrali.
- Nella chiesa sono conservate
importanti opere d’arte, tra le quali
spicca il trittico dell’Assunzione della
Beata Vergine Maria di Matteo di
Giovanni sec. XV.
-
- SPIRITUALITA'
- I Servi di Maria, a differenza degli
altri ordini mendicanti, non facevano
assidua vita sociale, ma curavano in
particolare la fraternità nel convento e
l’aspetto contemplativo.
- La loro caratteristica era il “non
fare”, la giornata si muoveva ai ritmi
della preghiera e con la Lectio Divina,
caratteristica dei Servi di Maria ancora
oggi.
- Le celebrazioni mariane erano un
grande momento per tutta la città di
Sansepolcro, occasione di ascolto e di
dialogo con la gente, ma la cosa più
importante era sempre la preghiera, la
fraternità, poi il lavoro, l’orto, i
codici.
- I frati si caratterizzavano ,quindi,
per una certa sobrietà apostolica,
costituendo una comunità molto più
spirituale e di testimonianza che di
attività esterna.